Coltivato nel salento

Scopri il sapore unico della nostra meravigliosa terra. L’olio del Salento deve la sua fortuna, la sua prelibatezza e la sua bontà alla particolare miscela di elementi che caratterizzano il territorio salentino, terra magica del sud Italia, che vanta luoghi in cui è presente ancora una natura incontaminata e dove l’incontro tra il mare e la terra crea paesaggi mozzafiato e rigenera anima e cuore. Posto tra i due mari dell’Adriatico ad est e dello Ionio ad ovest, a sud della Puglia, il Salento è caratterizzato da un territorio particolarmente aspro, secco, in cui la roccia carsica apre improvvisi squarci nel terreno, con altipiani in cui campi coltivati, vigneti ed uliveti affiorano tra le rocce, frutto del secolare e paziente lavoro di generazioni di contadini, a cui appartiene il merito di aver offerto terreno fertile per la produzione dell’olio d’oliva italiano.

Un colore splendido, un gusto prelibato, un profumo sopraffino.

La presenza del mare poco lontano che la pianta dell’ulivo ama ne favorisce la crescita e ne arricchisce ulteriormente il gusto, rendendo l’esperienza ancora più piacevole per i sensi.

Gli olivi coltivati in Salento si distinguono in diverse tipologie. La maggior parte degli olivi da cui viene ricavato l’olio extravergine d’oliva appartengono alla specie Cellina di Nardò e alla specie  Ogliarola. La prima specie è caratterizzata da piante rustiche e di crescita lenta e da frutti dai quali solo a completa maturazione si può estrarre l’olio extra vergine di oliva. La Cellina è una varietà di pianta d’olivo di alta resa, e di media produttività, caratterizzata dai frutti dalla forma ellittica e leggermente irregolare nella sua simmetria.

L’Ogliarola, la seconda varietà da cui si estrae l’olio extra vergine d’oliva nel Salento, è invece di crescita rapida e della stessa robustezza della Cellina, produce abbondanti frutti dalla forma perfettamente ellittica e simmetrica che producono olio pugliese universalmente riconosciuto per la sua bontà, e la resa in percentuale è molto elevata.

L’olio del Salento è conosciuto in tutto il mondo per il suo valore di prodotto tipico salentino, figlio della tradizione pugliese esportato in tantissimi paesi nel mondo, e ha ottenuto molti premi e riconoscimenti. Tra i più importanti, l’olio del Salento ha conquistato la Denominazione di Origine Protetta per l’alta qualità del prodotto, con il nome di Olio delle Terre d’Otranto. Le olive vengono ancora oggi raccolte a mano, evitando così di far pesare sulla pianta i traumi e gli scossoni della raccolta che si effettua tramite percussione dei rami, e vengono immediatamente macinate e lavorate negli impianti di produzione, moderne aziende industriali o antichi frantoi dalla tecnica tradizionale, per ottenere il miglior olio possibile, uno degli alimenti base della nostra cucina e della sana e nutriente dieta mediterranea.

L’olio coltivato nel Salento è rigorosamente extravergine, e la sua percentuale di acidità non supera mai l’1 %, il che lo rende un alimento ideale per accompagnare le nostre pietanze, le nostre minestre e le nostre insalate. Vista la sua forza ed il suo gusto ne basta appena qualche goccia, un filo d’olio extravergine italiano aggiunto crudo poco prima di servire in tavola, per dare ai nostri piatti quel tocco in più che li renderà perfetti.